Ne avevamo parlato nel precedente post e sembrava solo una grossa bufala di Michael O'Leary, l'eclettico amministratore delegato di Ryanair, invece lentamente sta diventando una realtà.
Premesso, siamo ancora lontani dall'essere applicata, perchè sono molteplici le problematiche da risolvere in materia di norme di sicurezza, però il fatto che la società italiana Aviointeriors abbia progettato, realizzato e presentato tali sedili-sella, fa pensare che non si tratta più di fantasione esternazioni di O'Leary.
Indubbiamente questi posti in piedi denominati skyrider faranno la felicità di molti passeggeri nelle tratte brevi, in quanto permetteranno, con una manciata di euro, di volare in una posizione intermedia tra il seduto e in piedi, di vere un posto per il bagaglio a mano e ganci per borse e giacche o cappotti.
Chissà se aggiungeranno gli appositi sostegni metropolitani?
News, esperienze, guide, suggerimenti nel settore delle vacanze e dei viaggi low cost.
domenica 19 settembre 2010
giovedì 9 settembre 2010
A Ryanair basta 1 solo pilota?
Siamo alle solite.
O meglio, probabilmente è l'ennesima trovata pubblicitaria di Michael O'Leary, il vice amministratore delegato della Ryanair.
In effetti non si può negare la vulcanica capacità di O'Leary, di aver creato una delle più quotate compagnie aeree low cost del mondo.
Però la news del momento ha creato non poco scompiglio nelle compagini aziendali: eliminare il co-pilota.
Questa mossa in realtà, più che giovare alle casse dell'azienda risparmiando sui costi del secondo pilota, a detta degli esperti metterebbe in pericolo i passeggeri e la sicurezza del volo.
Non è infatti vero che in caso di malore del primo pilota una hostess, opportunamente preparata, potrebbe sostituire il co-pilota, così come non è vero che i sistemi automatici potrebbero sopperire l'ufficiale di cabina mancante.
Queste e molte altre sono le obbiezioni sollevate dal personale di volo e dagli organi di sicurezza Inglesi, che si erano già pronunciati negativamente tempo fa, quando O'Leary aveva proposto di inserire posti in piedi sulle aeromobili Ryanair, facendo introdurre una tassa di 1 sterlina sull'utilizzo dei bagni in volo.
Insomma probabilmente vedremo ancora una volta cadere nel vuoto la proposta del bizzarro ma intraprendente vice amministratore, che grazie all'eco pubblicitaria, riesce sempre a catalizzare verso di se l'attenzione dei media internazionali.
O meglio, probabilmente è l'ennesima trovata pubblicitaria di Michael O'Leary, il vice amministratore delegato della Ryanair.
In effetti non si può negare la vulcanica capacità di O'Leary, di aver creato una delle più quotate compagnie aeree low cost del mondo.
Però la news del momento ha creato non poco scompiglio nelle compagini aziendali: eliminare il co-pilota.
Questa mossa in realtà, più che giovare alle casse dell'azienda risparmiando sui costi del secondo pilota, a detta degli esperti metterebbe in pericolo i passeggeri e la sicurezza del volo.
Non è infatti vero che in caso di malore del primo pilota una hostess, opportunamente preparata, potrebbe sostituire il co-pilota, così come non è vero che i sistemi automatici potrebbero sopperire l'ufficiale di cabina mancante.
Queste e molte altre sono le obbiezioni sollevate dal personale di volo e dagli organi di sicurezza Inglesi, che si erano già pronunciati negativamente tempo fa, quando O'Leary aveva proposto di inserire posti in piedi sulle aeromobili Ryanair, facendo introdurre una tassa di 1 sterlina sull'utilizzo dei bagni in volo.
Insomma probabilmente vedremo ancora una volta cadere nel vuoto la proposta del bizzarro ma intraprendente vice amministratore, che grazie all'eco pubblicitaria, riesce sempre a catalizzare verso di se l'attenzione dei media internazionali.
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